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mercoledì 23 febbraio 2022

Il vento gioca . . .


Il vento gioca con le canne creando una strana melodia . . . . 

che bello questo posto, non abbiamo queste piante da noi, anzi ora non vi è proprio più nulla, nemmeno la vita è rimasta da noi, quanto tempo è passato non ne ricordo nemmeno la misura, mi è rimasta solo la visione di una terra distrutta in modo brutale dove furono distrutte infinite unità vitali, perse nello sgretolarsi delle strutture trasformate in spettrali scheletri senza vita e non si poteva ricostruire.

Non per incapacità ma perchè ormai, anche quelli che non avrebbero dovuto sapere nulla di noi, sapevano cosa era successo e dove, quindi quello spazio non poteva essere riutilizzato, non era rimasto molto per allontanarsi e più nessuna tecnologia di supporto, solo un possibile viaggio nelle vie misteriose del cosmo infinito . . . . 

che bello questo posto è pieno di alberi  .. .


24 7 21 ©  eleon 






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giovedì 17 febbraio 2022

il cuore del cervo

 


 il cuore del cervo

Il cuore sacro del cervo pulsa tra gli alberi del bosco e si può sentire il suo respiro tra le foglie agitate dal vento, impavido percorre i sentieri insidiosi della foresta senza temere le oscure forze che la percorrono nella notte.

Silenziosa figura che si muove lontano da occhi indiscreti e non sempre capaci di comprendere il valore Sacro della Vita che percorre da sempre l'arboreo e primordiale mondo di Madre Natura.

La dove antichi uomini la descrissero come giovane Donna con i fiori tra i capelli, bianca e luminosa Dea che volteggia leggera tra gli alberi.
La sinfonia del Divino compositore non ha limite alcuno e nulla di ciò che vibra di Vita è separato dalla sua musica sublime, sottili suoni di grande armonia, mai distorti o fuori luogo, ma sempre accordati all'opera che devono svolgere tra le note della grande sinfonia della Vita.
L'umano sentire sempre distratto e distorto dall'egoismo non sa più comprendere l'armonico valore di questi suoni che sono il sostegno e l'indicazione del giusto progredire, a nulla servono le grandi macchine quando non sono incapaci di cogliere un piccolo fiore nascosto nell'erba.

Il pensiero spazia tra le bassezze dalla peggiore ingordigia fino a rimanere invischiato nell'opera della menzogna, che pur essendo una componente della vita non ha mai avuto nulla di armonioso e accordato.


Eleon    17-02-2022



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mercoledì 16 febbraio 2022

Nel buio nella notte


Nel buio nella notte luminose stelle si raccontano antiche storie perse nel tempo dell'infinito spazio, tremuli ricordi risuonano a raccontar le gesta di chi quegli spazi percorre senza sosta, antichi Cavalieri del Tempo sempre al servizio del Giusto e mai di se stessi, ma non si poteva non provare una stretta la cuore guardando lo sconfinato disastro che ricopriva il pianeta rimasto senza vita, strutture ormai scheletriche testimoniavano la grandezza della tragedia perchè qui il tempo non avrebbe riportato la vita, non era autoctona quella che lo popolava era giunta da fuori alla ricerca di un posto non conosciuto per poter lavorare alle ricerche senza essere disturbati.
Le vie del cosmo sembrano vaste e nel percorrerle qualcuno notò un cambiamento in quell'angolo sperduto nello spazio sconfinato e non essendo pensabile una evoluzione in proprio venne a curiosare ma non erano viaggiatori in cerca di un posto dove fermarsi, erano cacciatori di energia e non fu di sicuro  la vita sul pianetino ad attrarli, perchè se all'apparenza sembrava una colonia di fuoriusciti, nella realtà dei fatti era una comunità di ricercatori che aveva deciso di spostarsi li per lavorare.
Quel ricordo è veramente molto lontano, ne è rimasto solo il dolore inciso nel cuore del tempo per le cose viste e vissute, dove il sacrifico di Grandi Anime in vesti di Cavalieri fu terribile, oceani di relitti dei grandi vascelli ancora vagano per quella galassia, di certo un monito per chi passa, ma sempre troppo lontani per diffonderlo a tutte le razze e pochi viaggiatori non possono raccontare a tutti il peso e la necessità delle scelte, il peso del dover distruggere le proprie cose perchè il male del momento non possa farne uso per se e i suoi interessi e la comunità che aveva dato vita a quel pianeta fu costretta a distruggerlo totalmente che nulla di utile restasse nelle mani dei predatori, in molti rinunciarono anche alla vita perchè questo non accadesse
Una doppia guerra in corsa col tempo, dove difendersi all'esterno e distruggere all'interno, un modello ricorrente in ogni tempo e in ogni spazio, tutte le volte che un oppressore entra in campo per appropriarsi di ciò che non gli appartiene e dove piccoli esseri dal grande cuore non son disposti a permetterglielo.
Ancora le stelle bisbigliano tra loro aspettando la Luce dell'alba, a volte la luce si fa tremula, forse una lacrima nel vedere quello che non sempre possono raccontare 


eleon  2020





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il Tempio




Il vento urla tra le pietre del Tempio, 
ma quel tempio non c'è più, 
pietre sparse dove il tempo e l'incuria lo hanno distrutto, 
è rimasto nel cuore di chi con tenacia non l'ha mai abbandonato 
ma non è più fatto di pietre e vile materia, 
la sua porta si apre verso l'infinito 
perchè quello è il suo luogo





fm 2005






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lunedì 14 febbraio 2022

Un posto

04_02_02  - Un posto

C'è un posto nel cuore di ognuno dove si nasconde la verità.

Non è molto spazioso, anzi, spesso è angusto e polveroso nascosto tra i tanti posti nei quali non ci rechiamo quasi mai, la strada per raggiungerlo non è agevole, si perde in mille insidie, come tutti i posti particolari non è facile da trovare, non è in vista come tanti aspetti di una vita all'apparenza facile ma dissoluta.

E' sempre stato lì, ad attendere, che un giorno o l'altro ci si accorgesse della sua esistenza, nascosto sotto la polvere che si deposita nel tempo, eppure si sapeva che c'era, qualche volta per un attimo lo abbiamo visto e sentito, ci siamo anche stati, perchè poi è stato dimenticato ?

Non siamo più passati da quelle parti, la vita ci ha condotto per altri sentieri che per un momento ci sono sembrati più importanti, tutti dicevano che bisognava fare questo e quello e quel posto all'improvviso ci è apparso spoglio, vuoto, senza valore.

Dovevamo conquistare qualcosa o gli altri non ci avrebbero considerato perchè comunque tutti hanno dimenticato che c'è un posto nascosto nel cuore di tutti ed è quello della nostra origine, della nostra radice nell'amore.

eleon



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domenica 13 febbraio 2022

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 il viaggio

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sabato 29 gennaio 2022

pensieri vagabondi


Ritrovarsi su questo pianeta

Uno spazio di dialogo creato per ritrovarsi tra vecchi
amici, in realtà mai conosciuti.
Disponibili a condividere emozioni ed esperienze.

benvenuti in questo spazio virtuale

Eleon





domenica 23 gennaio 2022

Vennero da lontano

 


Vennero da lontano per preparare il tempo
lungo la Via che sempre sorregge chi la percorre
nell'infinito spazio si compongono i disegni
che segnano il cammino degli esseri indomabili
guerrieri della loro storia perduta nell'infinito
lampi di Luce nel buio profondo della lunga notte
Un cammino arduo, mai finito, mai completo
sempre in divenire, un divenire che sposta la meta
la allontana della misura dei passi che si compiono
e la rende una apparente sfida, immane nel suo
terribile aspetto di un cammino che non vede mai la fine.
Passi che si susseguono nel rincorrere se stessi
su impervie strade che mettono a dura prova,
il viandante allora dovrà far di se grande volontà
per trovare la forza necessaria per affrettare il passo
prima che tutte le sue paure possano raggiungerlo
come veli neri che volteggiano nell'aria agitati dal vento.
La solitudine appare immensa ma non può scalfire
la notte del tempo è una sinfonia suonata dalle stelle.

© eleon 2021



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venerdì 18 giugno 2021

Contrasti parte due

parte due

Un modello funzionale perfetto che tutto l'Universo rispetta e utilizza per espandersi e crescere e dove l'essere umano è un favorito essendo dotato di libertà di scelta che gli permette di percorrere situazioni diverse per avere maggiori possibilità in tempi minori rispetto a tutto il resto.
Questo però ha un suo meccanismo ben definito, è il ritorno in forma speculare dell'azione prodotta in modo da poter comprendere velocemente l'effetto che una determinata scelta produce, ancora due componenti che ne generano una superiore , azione e reazione, o ritorno non cambia, che generano esperienza e quindi comprensione della scelta fatta che permette di accedere alla fase successiva.

Questo meccanismo non è altro che quello delle ottave musicali che salgono di tono all'infinito, ma contengono sempre le stesse note che sono solo salite di frequenza o vibrazione e se per le note possiamo definirla una questione meccanica, per l'essere umano, salire di tono è una questione di scelte individuali, scelta ,azione,reazione, comprensione e passaggio al tono successivo, tutto rispondente sempre allo stesso modello dell'origine e dove noi siamo la variabile che fa la differenza., ma attenzione se nelle mie scelte non sono equilibrate, contamino l'ambiente che mi circonda essendo composti dalla stessa energia e modello.

Non si può sfuggire alle funzionalità del modello, posso scegliere come percorrerlo, dove passare o come usarlo, ma alla fine se voglio passare alla fase successiva la somma delle scelte deve essere pari a zero, ovvero in perfetto equilibrio algebrico, e senza l'equilibrio/unione delle due componenti non si può generare la successiva.
Il perfetto equilibrio delle due componenti che si compensano e azzerano per sostenere la Via centrale del cammino, perchè lo scopo ultimo di quel cammino e arrivare alla meta senza bagagli, sono i viaggiatori distratti che tornano indietro a prenderli.

In pratica la vita è come una bicicletta, devi pedalare per andare avanti e stare sempre in equilibrio per non cadere, ma se ti fermi cadi e se appoggi i piedi per non cadere non vai da nessuna parte.

eleon



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giovedì 17 giugno 2021

Contrasti parte uno

 

Contrasti apparenti


La guerra non avrà mai fine, prenderà molte forme, percorrerà i piani e i mondi, ma sempre sarà lo scontro tra Luce e ombra generato dall'ambizione del potere di chi segue la sinistra via dell'oscurità senza accettare o rendersi conto che non potrà mai averlo quel potere, l'azione prevaricatrice sempre sarà generatore di squilibrio e conseguente contrasto tra le parti che compongono la dualità della materia.
Tuttavia nel principio resta comunque terreno per una scuola evolutiva che si manifesta su tutti i piani e i mondi, sia all'esterno che nella battaglia contro se stessi, il modello è sempre lo stesso, le due parti che ne compongono l'aspetto in conflitto tra loro perchè una di esse vuole prevale e spezza quell'equilibrio di azione comune che permette di generare Creazione.
IL modello creatore è nato con l'origine stessa del tempo, due componenti sostenute da una Unica energia che unite creano la materia, un vincolo di composizione inscindibile che permea l'intero Universo materiale permettendogli, non solo di esistere, ma di espandersi in continuazione generando tutte le forme e composizioni possibili e dove l'infinitamente piccolo si aggrega in composizioni duali ripetendo la sua natura di modello base.
In pratica ciò che fa funzionare una particella e lo stesso che fa funzionare l'Universo intero in quel principio di goccia e mare che sono la stessa identica cosa.

La mente umana perfettamente adeguata alla funzionalità pratica fatica a concepire il principio che una goccia sia goccia e allo stesso tempo sia anche il mare che la contiene, così come il mare è anche la goccia che lo compone e nell'insieme sono la ripetizione, continuazione del modello iniziale di tutto il sistema.
Insisto sul discorso del modello funzionale perchè tutto ciò che è materia non può esistere senza averlo come riferimento di espansione, evoluzione, ogni cosa che esiste nell'universo materiale è solo la ripetizione del modello precedente e dato dell'esperienza che le aggregazioni maturano nella pratica dell'azione.

Nulla può essere esente da questo concetto, atomo (aggregazione di elettroni), pianeta (aggregazione di atomi) galassia (aggregazione di pianeti) Universo (aggregazione di galassie) nulla è cambiato strada facendo si è solo composto in modo diverso crescendo, e sempre di unione si tratta, l'unione di aggregati duali che uniti generano la forma successiva e non pensiamo che quella che consideriamo vita non sia soggetta allo stesso modello iniziale, due parti si unisco per generarne una terza, non lo sono nemmeno le situazioni o gli eventi, perchè sarà sempre una aggregazione di situazioni a creare l'evento successivo.

eleon




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mercoledì 16 giugno 2021

Primo post della nuova veste

primo post della nuova veste

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Il tempo corre in fretta, sembra non aver fine ma un giorno,
per il corpo che lo percorre si fermerà . . .
fa parte del gioco che è stato accettato venendo qui ,
però possiamo farne una fine ma anche
un grande inizio attraverso altri sentieri verso casa.


eleon






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Un tempo lontano

 

15 APRILE 2020

Un tempo lontano


In un tempo lontano l'armonia era la Regina di questo mondo,tutti la riverivano e la rispettavano, nessuno mai avrebbe pensato di poter vivere senza di lei, nei cicli dei tempi i ricordi si perdono come sabbia portata via dal deserto, finiti gli ultimi che la ricordavano più nessuno ne parlò e lo stridere dell'egoismo inizio a serpeggiare sulle strade del pianeta, più nessuno sapeva apprezzare ciò che aveva e l'invidia fece desiderare le cose che avevano gli altri e sostenuti dall'arroganza tutti cercarono di arraffare quello che potevano senza preoccuparsi ne di chi era ne di quali conseguenze avrebbe creato.

La cosa dilagò portando desiderio di potere, i peggiori sostenuti dalle trame oscure si arrogarono il diritto di potere in funzione di sconosciute verità, non fu difficile prendere il potere su sprovveduti e non istruiti uomini costretti a riverire e sostenere queste classi di potere, ci volle molto per poter creare un antagonista ma uno sparuto gruppo di uomini cerco i dettami della Luce per poter contrastare chi dell'oscurità aveva fatto la sua ragione di vita, i cristalli crescevano reggevano le necessità energetiche di quel popolo, le opposizioni crescevano così come la potenza dei cristalli.

Qualcuno preoccupato avendone la possibilità cercò di insegnare la conoscenza a chi non avrebbe dovuto averne accesso sfidando il potere per riportare l'equilibrio ma per gelosia fu tradito e nell'intento di distruggere i sacerdoti della Luce si usarono i cristalli e quel mondo non esiste più.

Gli eventi sono ciclici e non si esauriscono in un solo tempo, seguono gli attori lungo il cammino delle loro vite ripetendo situazioni mai pareggiate aggiungendone delle nuove, ma questo non può avere un tempo infinito, ci sono cicli più ampi che finiscono e vanno chiusi dagli stessi attori che li hanno iniziati, chi ha creato il gioco deve chiuderlo e non importa in quale campo fosse, è responsabilità di tutti farlo, nessuno escluso.

Non è una favola a lieto fine, è un impegno che va risolto e basta, nel prossimo ciclo del pianeta non ci sarà più possibilità di farlo e ognuno pagherà i costi del suo livello di mancanza


eleon



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Atlantis

03 FEBBRAIO 2009

Atlantis


......ho ancora negli occhi quel cielo in fiamme,
com'è possibile che esseri dotati di coscienza
abbiano tanta ambizione di potere ?

Ora stringono nelle loro mani solo un pugno di cenere,
ma quanto dolore è stato creato per avere quella
inutile cenere, lo sapevano bene che non si poteva usare
quei cristalli così modificati, troppo potenti e nessuno
poteva immaginare la loro energia, eppure
non hanno esitato a servirsene distruggendo tutto e
quella terra, quel potere, che tanto volevano
ora non c'è più.
Hanno solo ottenuto di costringere un gran numero
di anime a tornare molte volte ancora in questo piano,
dimenticando ogni volta la loro essenza.

Mi si stringe il cuore nel vedere quel fiume silenzioso di
persone che percorrono la stretta gola che ci separa
dal deserto, sarà un lungo cammino, ma bisogna portarli via,
qui non c'è più nulla, ancora una partenza,
ancora un'incognita, questa volta non sarà facile,
si legge la disperazione sui volti di chi è riuscito
a conservarsi la vita.

Non abbiamo più guerrieri, come l'altra volta, ora sono
pochi esseri stanchi e amareggiati e mezzi
non ce ne sono, saremo costretti a camminare a lungo
per raggiungere un luogo che possa sostenerci,
permetterci di ricominciare, questo pianeta è prodigo
ma percorrerlo a piedi e senza risorse è molto vasto,
è difficile in questi termini conservare la speranza
ma sopratutto riuscire a ridarla a chi ha visto
passargli addosso tanta ingiustizia creata da
pochi individui assetati di potere materiale.

Altre colonne si sono mosse in direzioni diverse,
come la nostra,non sono molti i Sacerdoti
a guidarle,questa separazione non aiuta, pochi sanno
e non sanno tutto, l'insegnamento resterà frazionato.
E' difficile non chiedersi quanto tempo ci vorrà,
secoli di evoluzione sono stati cancellati in pochi minuti,
troppe memorie perse e molti sacerdoti delle tenebre
ancora in attività, anche loro riusciranno
a nascondersi tra queste genti in cammino continuando
ad impedire a chi li segue di essere libero
di comprendere e scegliere.

Non è facile combattere con i sentimenti,
ma l'Amore che ci ha sempre portati ovunque servisse,
non è mai cambiato e non si può nascondere
un sottile dolore che fa tremare il cuore nel vedere ancora
una volta la possibilità di tornare a casa che si allontana.

Forse non abbiamo mai pensato seriamente di farlo,
le figlie dell'uomo sono molto belle e sanno scaldare
il cuore dei guerrieri lontani da casa,
è tutto diverso nella materia, anche le nostre compagne
hanno ceduto alle sue lusinghe, non sarà facile staccarsene,
solo il tempo permetterà di ritrovare il giusto equilibrio.

E' il momento di partire, l'ultimo gruppo ha incominciato
ad attraversare il passo e noi resteremo dietro a
veder che nessuno si perda lungo il cammino,
come sempre a protegger le spalle di chi ha nel suo
cuore la fede nella vita, sostegno e volontà di viverla
comunque come il dono più grande che si possa ottenere
dall'Universo in unione con
Colui che per Amore lo ha creato.........


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dialoghi impossibili


06 MAGGIO 2008

dialoghi impossibili


ma,da dove vieni?

non lo so, qui ne ho perso memoria, vedo
qualche volta immagini di una brutta guerra
forse quel mondo non c'è più e la vita che
lo reggeva è stata distrutta.

ma è possibile un guerra cosi terribile ?

forse si, ma i pensieri che costruisco oggi non
mi danno la possibilità di comprender appieno
quello che è accaduto, questa mente è limitata

limitata, ma non ci serve per vivere ?

si senza non si potrebbe, ma non sa collegarsi
oltre i confini del tempo, percepisce a tratti ma
non riesce a costruire l'intero disegno che si
perde oltre quel confine fatto di mondi lontani.

non sappiamo se esiste altra vita ?

si è vero, è sempre la mente limitata però
se potesse andare oltre i suoi limiti forse
lo saprebbe o potrebbe comunicare
con le altre forme di vita

e se fossimo solo noi?

quanto spazio sprecato per pochi uomini
ma non è detto che necessariamente siano
come noi, anche la Madre Terra è un essere
vivente cosi come tutto il Cosmo

pensi sempre alla vita su quei mondi ?

come potrei ignorare i frammenti di un sentire
che mi rende spesso straniero a me stesso
e su questo mondo che non sempre riseco a
vedere come la fonte della mia origine, forse
sono solo fantasie di questa mente limitata.




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una notte del 2006

 

23 MARZO 2008

una notte del 2006


In queste notti apparentemente silenziose la tristezza
popola il mio cuore che nel silenzio ascolta il fragore
di una battaglia imponente, alta nel cielo di questa
Madre Terra consunta dalla stanchezza, troppo fragile
in questo difficile momento di transizione.
Ma l'essere umano è troppo impegnato a pensare a se stesso
e alla sua piccola vita, nel suo egoismo non riesce a rendersi
conto di quanto sta accadendo intorno a lui, non comprende
che è solo una piccola goccia in un mare immenso, fatto di
altre piccole gocce come lui, tutte legate nella sopravvivenza
del mare intero, non si rende conto di quanto potrebbe esser
breve l'esistenza di goccia rimasta sola senza un mare che
la contenga.
Questo piccolo pianeta è un posto gioioso e la vita percorre
grandi spazi evolutivi non raggiungibili in altre dimensioni,
è una immensa fortuna poter vivere parte dell'esperienza in
questo pianeta, la fisicità che lo permea non ha eguali in
nessun'altra dimensione.

Poderosi vascelli e grandi Cavalieri son giunti da lontane stelle,
si stanno impegnando, sacrificandosi nella difesa di questo
piccolo pianeta verso il mondo esterno, affinché possa progredire
senza interferenze che non sarebbe in grado di sostenere da solo.
Il mio pensiero spesso va a questi Esseri, capaci di immenso
Amore verso un uomo che non ama nemmeno se stesso,
tanto da obbligare Grandi Anime che ne conoscono il valore, ad
impegnarsi per la sua sopravvivenza futura.

Che il Grande Governatore del Tutto possa dar forza ai suoi
Bianchi Cavalieri impegnati in questo difficile compito.

Mi auguro che venga un tempo in cui le silenziose stelle
potranno cantare le glorie degli uomini che hanno saputo,
in un tempo difficile, salvare se stessi.



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Guardi mai le stelle ?


7 FEBBRAIO 2008

Guardi mai le stelle ?


Guardi mai le stelle ?

Si sempre, ma quanta nostalgia in quello spazio
smisurato, tutto quel luccichio, sembrano lacrime,
eppure solo l'uomo sa piangere o forse no e quelle
son lacrime, semplicemente diverse, quelle che noi
così poco conosciamo ma che spesso sentiamo nel
profondo nel nostro cuore.

Già, quanta strada in quel cuore.

Si e vero, un cammino senza fine, fatto di storie e di
mondi persi tra quelle stelle, battaglie vecchie e nuove
che si rinnovano in ogni cuore, e ogni cuore mai
trascura di conservare le ferite subite nel lungo cammino,
mai un ricordo preciso, solo fumose tracce di un dolore
senza ricordo dove la nostalgia crea infiniti spazi che
la mente con i suoi limiti non sa riempire.

Ma perché soffrirne ?

Perché la mente non so reagire in altro modo, non sa
riempire quella nostalgia, non ha sufficienti ricordi per
poterlo fare, questo genera sofferenza, è l'essenza
che ricorda, la matrice crea una nostalgia indefinita
perché possa nascere il desiderio di comprendere
l'incompletezza di un momento chiamato vita che
non è fine a se stessa, ma è solo un piccolo tassello,
un frammento di una grande opera in continua
rappresentazione sugli schermi infiniti del Cosmo.



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Parlami del tuo mondo

21 SETTEMBRE 2006  

Parlami del tuo mondo


Parlami del tuo mondo 

Non ho un mondo mio, non l'ho mai avuto, vado dove
la vita mi porta, in quel mondo e in quel tempo vivo.

Allora è lunga la tua storia ?

Si, ma si è persa lungo i sentieri del Cosmo, non ha più
importanza in quale punto è iniziata, sono solo tappe di
un lungo cammino, un anello, nel quale percorriamo la
nostra storia, non è solo la mia, è la storia di tutti gli esseri
perchè un'Unica matrice li ha generati e da quel punto
dell'anello il cammino non si è mai estinto, ha preso molte
forme, molti sono i tempi e i luoghi dell'evoluzione.
E' la vibrazione a costruirne la diversità, la stessa nota che
procede all'infinito lungo le ottave della scala musicale.

Ma non sempre la razze vanno d'accordo ?

è vero, nella scuola dell'evoluzione c'è spazio per ogni
esperienza, senza conoscere non si può comprendere
e ogni tempo ha la sua conoscenza e il suo spazio di
evoluzione, la matrice conserva la memoria ma non sempre
è accessibile, se lo fosse non si potrebbe comprendere
l'esperienza che si sta vivendo in quel tempo.
Ogni nota ha il suo timbro, ma ogni nota cambia nel cambiare
della sua vibrazione, non può manifestare tutte le ottave, le deve
percorrere per conoscerle solo così può scrivere la sua sinfonia.

ma allora non si è mai finito ?

Può forse l'Eternità avere fine ?




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