Sul concetto di dualità e quindi di equilibrio funzionale ci troviamo con una gestione che come ho detto assomiglia ad un conto in banca, può alternarsi tra i più e i meno ma alla chiusura dei conti deve avere un saldo pari a zero.
Diversamente non sarebbe terreno di esperienza per salire i gradini della vibrazione/frequenza verso piani sempre più elevati, il dare/avere o azione/reazione della dualità è l'immediatezza della risposta che permette di valutare e comprendere il vero aspetto del nostro agire, è chiaro che parliamo di tempi brevi sempre in relazione all'eternità e comunque secondo necessità.
L'aumento di vibrazioni del pianeta e non solo sta in parte accelerando questi tempi e molte reazioni potrebbero svilupparsi in tempi stretti, la regola del “ciò che fai, avrai ” ha questo come scopo principale, comprendere pienamente , cosa ho prodotto con la mia azione, non è vendetta e nemmeno punizione Divina, è solo possibilità di una sperimentazione diretta in un ambito che lo permette, dualità, materia e libertà di scelta, scelgo di premere un pulsante e si accende la luce corrispondente, parliamo di meccanismo funzionale e non può accadere altro, perchè questo da un'esperienza cognitiva che non dovrebbe far fare ancora lo stesso errore.
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